CARATTERISTICHE DEL PROCESSO PRODUTTIVO
Le materie prime
Per il processo di produzione in mono-cottura ad alta temperatura, il Laboratorio Pesaro produce internamente sia gli impasti di grès che gli smalti sulla base di ricette proprie.
L'impasto
Controllo delle materie prime - Tutte le materie prime sono rigorosamente verificate prima dell'utilizzo. Le condizioni di impiego di queste materie prime sono particolarmente severe, alte temperature ( 1250 °C ) e lunghi cicli di cottura (fino a 70 ore), e le procedure di controllo sono concordate direttamente con i fornitori.
La preparazione dell'impasto - Il grès utilizzato dal Laboratorio Pesaro è un impasto formato da argille, feldspato e silice che sono opportunamente dosati nei mulini e miscelatori.
Lo smalto
La preparazione degli smalti - Gli smalti utilizzati dal Laboratorio Pesaro sono realizzati con componenti selezionati e miscelati accuratamente in giare fino al composto finale di grande qualità ceramica.
La ricerca - Dagli anni ottanta inizia uno studio, ancor oggi in continua evoluzione, sugli smalti nella monocottura. Sono stati realizzati smalti con colori dai particolarissimi toni e accostamenti e che, contemporaneamente, conferiscono alle superfici una ottima resistenza agli agenti chimici, ai graffi e all'abrasione; prestazioni non comuni per oggetti d'uso in ceramica.
Questo consente la realizzazione di progetti in ceramica dalle forme, finiture, colorazioni e toni degli smalti sempre "distintivi e unici".
Le attrezzature
Prodotti di forma complessa con andamenti degli spessori non omogenei e irregolari richiedono accorgimenti particolari nella realizzazione dei modelli e degli stampi. In queste condizioni non è sufficiente completare la fase di ingegnerizzazione del prodotto, verifica di fattibilità, ma è indispensabile approfondire anche la successiva fase di verifica di "producibilità" dello stesso per ottimizzarne il livello qualitativo.
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Le fasi principali
Tutte le materie prime e i cicli produttivi sono costantemente controllati per garantire agli oggetti il più alto contenuto di qualità e artigianalità.
1 - La foggiatura. Gli oggetti e i piani realizzati in MONOLITE Ipergrès sono prodotti con la tecnologia del "colaggio" a bassa pressione.
La soluzione acquosa con l'argilla in sospensione, "barbottina", viene colata in stampi di gesso. Il gesso assorbe l'acqua e il materiale in sospensione si deposita nel tempo sulle pareti dello stampo fino a raggiungere lo spessore richiesto.
2 - L'essiccamento. Gli oggetti e i piani realizzati in MONOLITE Ipergrès richiedono un ciclo di essiccamento particolarmente accurato e specifiche attrezzature di movimentazione e essiccamento.
3 - La finitura. Nel caso di piani ed oggetti di grandi dimensioni e con finiture speciali, questa fase viene eseguita a mano da esperti artigiani garantendo l'intervento dell'uomo su ogni oggetto: ogni pezzo diventa così "un pezzo unico". Vengono realizzate tutte le finiture richieste dalle diverse specifiche d'uso: rifinitura dei bordi delle superfici, sagomature dei profili, lavorazione in basso rilievo delle superfici, forature regolari o speciali.
4 - La smaltatura. L'applicazione degli smalti è realizzato in modo da controllare e garantire l'omogenea distribuzione dello smalto su tutte le parti critiche del pezzo. La tecnica della monocottura,ad alta temperatura, fa si che l'impasto e lo smalto si combinino fortemente tra loro aumentando la resistenza della superficie smaltata.
5 - La cottura. Tutti i pezzi vengono cotti dopo l'essiccamento direttamente alla massima temperatura di 1240-1250 °C, tecnica della monocottura, con la contemporanea greificazione dell'impasto e la vetrificazione dello smalto.
Oggetti di grandi dimensioni e con pareti di spessore fortemente sbilanciato, e con variazioni repentine degli stessi, si possono cuocere senza rotture solo in forni progettati appositamente in modo da garantire una corretta distribuzioni delle temperature all'interno del forno.
Anche i sistemi di infornamento sono progettati in modo da garantire un corretto supporto dei pezzi senza alterare la corretta ed omogenea distribuzioni delle temperature all'interno del castello di cottura.
L'equilibrio termico, durante il riscaldamento e il raffreddamento, ed il valore delle pressioni dell'aria all'interno del forno necessitano di un costante e simultaneo controllo attraverso un'apposita centralina di programmazione.
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